lunedì 16 maggio 2016

PANNELLO SOLARE

16 maggio
Oggi ho installato il pannello solare. Con un anno di ritardo, causa interventi su danni, ho finalmente messo su un doppio pannello solare 60+60 W che finalmente mi permette di avere la massima autonomia per muovermi nei fine settimana.
Alè.

Alla prossima e buoni km a tutti...

spesa € 370

martedì 19 aprile 2016

TORINO

15 aprile
Firenze - Torino - 430 km
Viaggio all'insegna della cultura, soprattutto quella di mia figlia che a scuola ha appena studiato gli Egizi; per cui non può mancare una visita al famoso Museo Egizio di Torino.
Si parte verso le 10 di mattina con una bella giornata; traffico regolare anche sulla variante di valico. All'ora di pranzo siamo a Piacenza e ci fermiamo a mangiare all'area di servizio Trebbia Est; un panino e via, arriviamo verso le 16 in città. Ci andiamo a sistemare all'AA Caio Mario, Coordinate N 45.028866, E 7.639266. Si tratta di un parcheggio in zona Mirafiori, molto comodo per raggiungere il centro con il tram n° 4 che ferma proprio davanti. Le tariffe sono un po' care, 18 €/24h, considerando che tutti i servizi sono esclusi: l'allaccio elettrico costa 0,50 €/4h, il carico e lo scarico costano 0,50 € ciascuno. Ci sono anche i servizi igienici (gratuiti) mentre le docce costano 0,01 €/60 sec. oltre a distributori automatici di ogni genere (dai caffè ai cerotti).
Appena sistemati andiamo subito a prendere il tram (i biglietti li vendono alla cassa dell'AA) per andare a trovarci con degli amici al Parco del Valentino; per i biglietti conviene prendere i carnet giornalieri: 5 € 1 giorno, 7,50 € 2 giorni, 10 € 3 giorni; i bambini sotto i 12 anni non pagano.
Arrivati al parco ci dirigiamo al Borgo Medievale, ricostruzione di un piccolo borgo avvenuta in occasione dell'Expo del 1836 che doveva essere smantellata subito dopo ma che poi è rimasta; a seguire passeggiata lungo il Po con avvistamenti di numerosi scoiattoli, molto addomesticati ormai.
Rientro per cena e pernotto, nonostante le due grandi arterie che lambiscono l'AA c'è molto silenzio.

16 aprile
Torino
Stamattina visita del Museo Egizio: molto bello e molto affollato, con l'ausilio di audioguide che facilitano la comprensione dei numerosi reperti esposti. La visita si protrae per circa 3 ore e siamo fuori per l'ora di pranzo.
Ci mangiamo un panino in Piazza Castello e dopo un bel riposino si va alla visita del Palazzo Reale: molto bello e riccamente decorato, ricorda in piccolo la Reggia di Versailles e non potrebbe essere altrimenti, data la notevole influenza che i francesi hanno avuto sui Savoia.
Per la cena andiamo in una ristorante del centro "Trattoria Vineria da Ale", un po' cara ma non si mangia male.
Siamo distrutti e andiamo a letto caldi caldi.

17 aprile
Torino
Oggi la giornata è dedicata alla visita della Mole Antonelliana e del Museo del Cinema situato al suo interno. Per fortuna avevamo già fatto i biglietti perché c'è una coda molto lunga all'esterno.
Il museo è molto bello, c'è tutta una prima parte dedicata alle esperienze visive ed alla storia delle macchine da presa. Poi la grande sala centrale aperta su vari ambienti tematici ed i corridoi ai piani superiori illustrano il cinema a 360°.
Poi con l'ascensore si va su fino alla terrazza panoramica che offre uno sguardo totale sulla città. Una visita piacevole e anche interessante.
Dopo pranzo, sempre spostandoci con i mezzi pubblici si va fino alla Basilica di Superga; ci tenevo a vedere il memoriale del Grande Toro e fa un certo effetto pensare che un aereo sia andato a schiantarsi su quel muro per colpa della nebbia a maggio...
Anche la basilica è bella e merita uno sguardo; si potrebbe anche salire sulla terrazza panoramica ma c'è un'ora e mezzo di attesa per cui lasciamo perdere.
Si torna al camper in serata per la cena e poi si va a dormire, che domani è già giorno di rientro.

18 aprile
Torino - Firenze - 431 km
Dopo aver espletato tutte le operazioni di carico e scarico e pulizia del camper ci rimettiamo in viaggio. Anche il viaggio di ritorno scorre tranquillo; ci fermiamo a mangiare all'area di servizio San Martino Ovest ed arriviamo a casa verso le 17. Un bel week end.

Alla prossima e buoni km a tutti.....

Riepilogo viaggio
km percorsi 861
gasolio € 120
autostrada € 78,80
sosta € 55,50

venerdì 8 aprile 2016

SOSTITUZIONE SCALETTA ESTERNA

8 aprile
Oggi ho finalmente sostituito la scaletta esterna posteriore che mi si era rotta l'estate scorsa. Ho trovato i gradini della Fiamma compatibili con i montanti della mia scaletta e grazie alle mani magiche degli amici di LP Camper è venuto un bel lavoro.
Spesa complessiva:
€ 200,00 (di cui € 75,00 per i ricambi dei gradini )


Alla prossima e buoni km a tutti

mercoledì 30 marzo 2016

FERRARA E DELTA DEL PO

24 marzo
Firenze - Ferrara - km 171
Partiamo verso le 20,00 per trascorrere la Pasqua in giro nel Ferrarese. Traffico regolare in direzione Bologna, per fortuna la coda è nel senso opposto. C'è pure da inaugurare la variante di valico ma, arrivati a Barberino del Mugello, la buco clamorosamente perchè col buio non riesco a leggere bene i cartelli; mi tocca fare ancora la vecchia strada mentre i nostri amici che erano dietro a noi prendono la nuova. Risultato: traffico Zero sulla vecchia strada che percorro in assoluta libertà mettendoci appena 5 minuti in più degli altri sulla variante.
Per il resto il traffico scorre regolare e arriviamo a Ferrara verso le 22,00. Ci dirigiamo all'AA comunale, in Rampari San Paolo, Coordinate N 44.835743, E 11.610970. E' un parcheggio appena fuori le mura cittadine, quindi molto comodo, con circa 20 posti al costo di € 6,00/24h. Ci sono anche un paio di colonnine per l'allaccio elettrico al costo supplementare di € 0,50/2h. Il CS è disponibile su richiesta telefonica agli addetti comunali che vengono ad aprire la recinzione (probabilmente messa a seguito di atti vandalici, sic!), quindi solo nei giorni feriali.
Comunque il posto è relativamente tranquillo, ci sono già molti camper per cui ci sistemiamo e ci mettiamo a dormire.

25 marzo
Ferrara - Pomposa - km 59
La mattina la dedichiamo alla visita del centro storico di Ferrara. Dall'area camper in bici sono due minuti.
Attraversiamo la pittoresca Via delle Volte, con i suoi numerosi archi che la sormontano e poi, percorrendo Corso Porta Reno, arriviamo nella Piazza Trento-Trieste (ex Piazza delle Erbe) su cui si affacciano il palazzo municipale e la cattedrale. Molto bella quest'ultima, con gli interni ricchi di decori e affreschi. La piazza è molto viva e ci colpisce subito la quantità di biciclette che girano per le strade, a conferma che Ferrara sia definita la "città delle biciclette".
Passeggiamo tra i molti negozi prospicienti la piazza, soffermandoci nella bella cioccolateria Rizzati a comprare qualche dolcetto goloso.
Proseguiamo poi verso il meraviglioso Castello Estense, che si erge nel centro cittadino quasi come
un corpo estraneo agli edifici che lo circondano: tutto circondato da un fossato d'acqua e costruito in mattoni a faccia vista, come del resto la gran parte degli edifici storici del luogo, impone la sua mole tutto intorno. Dall'ingresso situato nella Piazzetta del Castello attraversiamo la corte interna, dove c'è l'ingresso al museo e usciamo dalla parte opposta dove si apre il Corso Ercole I d'Este, vecchia strada medievale che mantiene in tutto e per tutto il suo aspetto originario; la percorriamo tutta fino al "Quadrivio degli Angeli" dove si affacciano il Palazzo Prosperi-Sacrati, il Palazzo

Turchi di Bagno ma soprattutto il bellissimo Palazzo dei Diamanti con la sua perfetta geometria ed il particolare bugnato esterno in marmo a forma di punta di diamante.
Dopo pranzo riprendiamo le bici e facciamo il giro delle mura percorrendo la bella pista ciclabile che corre sia di fianco che sopra le mura stesse; un percorso molto bello per pedalare e passeggiare in tutta sicurezza. Di ritorno al camper ci mettiamo subito in movimento per andare verso l'Abbazia di Pomposa, che raggiungiamo abbastanza in fretta. Ci sistemiamo nel parcheggio gratuito, Coordinate N 44.834298, E 12.177704, anche se c'è un cartello che dice divieto di campeggio vediamo che ci sono già diversi camper parcheggiati; gli stalli sono comunque sufficienti a contenere i mezzi per cui non siamo fuori regola.
Cena e notte in tutta tranquillità.



26 marzo
Pomposa - Goro - Spiaggia di Barricata - km 63
Oggi c'è un bel sole, non fa neanche tanto freddo e trascorriamo tutta la mattina in visita alla famosa Abbazia di Pomposa; siamo anche fortunati perchè proprio oggi riapre alle visite anche il campanile, che non rientra nel percorso di visita dell'abbazia ma è gestito da un gruppo di ragazzi, volontari del posto, che regolano l'afflusso gratuito dei visitatori, chiedendo solo un'offerta libera.
Saliamo subito in cima al campanile e dopo visitiamo l'abbazia; il costo d'ingresso è 5 € per gli adulti e gratuito per i bambini sotto i 12 anni. La visita è interessante, il refettorio, il museo e la sala capitolare costituiscono, insiema alla chiesa ed al Palazzo della ragione, il complesso dell'insula pomposiana, così detta in quanto un tempo racchiusa tra due rami del delta del Po e dal mare, che adesso invece dista qualche chilometro.
Dopo pranzo ci mettiamo in viaggio verso il Parco del Delta del Po; dalla SS Romea svoltiamo a destra verso Bosco Mesola e appena attraversato il "boscone" saliamo sul rilevato arginale del Po di Goro, che percorriamo fino al paese che dette i natali alla pantera Milva; proseguiamo verso Gorino Veneto fino al ponte di barche: è una costruzione classica del luogo, una serie di barche allineate da una sponda all'altra sostengono un tavolato di legno su cui occorre passare a passo d'uomo. Il passaggio è a pagamento: 3 € ogni camper.
Quindi percorriamo l'argine di sinistra del Po di Goro fino al faro di Gorino per poi risalire lungo l'argine destro del Po di Gnocca fino all'altro ponte di barche che ci porta all'Isola della Donzella (o della Gnocca); da qui riscendiamo fino allo sbocco in mare per poi costeggiare tutta la sacca di Scardovari con le sue decine di case di pescatori e allevatori di cozze e vongole, vero e proprio oro del luogo. Ci sono molti scorci suggestivi lungo il percorso per fare delle belle foto. Colpisce molto come il livello del fiume e della laguna sia più alto del piano campagna, a significare come l'opera dell'uomo abbia bonificato tutte queste terre in origne paludose. I molteplici canali lungo i campi vengono regolati nel loro livello attraverso impianti di sollevamento che portano l'acqua dall'altra parte: un'opera di ingegneria idraulica davvero notevole.
La meta odierna è la Spiaggia di Barricata, all'estremità nord della sacca dove parcheggiamo in sosta libera insieme a decine di altri camper davanti al Villaggio Barricata, Coordinate N 44.846129, E 12.463324. Passeggiamo fino alla spiaggia e lungo il porto ed proprio una bella giornata; ci mettiamo con le sedie a prendere un po' di sole sgranocchiando due pop corn e si fa buio, è ora di cena e poi si dorme.


27 marzo
Spiaggia di Barricata - Pila - Comacchio - km 95
E' Pasqua ed abbiamo rimesso pure l'ora legale; da oggi le giornate saranno belle lunghe. Con tutta calma ci alziamo e rompiamo le uova di cioccolata. Per muoversi c'è tempo.
Oggi proseguiamo il nostro giro del Parco risalendo il corso del Po fino a Porto Tolle; da qui attraversiamo e andiamo verso Pila, ultimo baluardo di civiltà prima che il fiume si getti nel mare. Il paesaggio è del tutto simile a quello visto finora; avvicinandoci alla foce fa impressione il colosso della centrale elettrica che si trova sulla sponda opposta rispetto a Pila. Il paese è piccolo e costituito da poche colorate case che spiccano nel verde dei campi coltivati. La pesca è senz'altro l'attività principale di questi luoghi, c'è pure un bel mercato ittico dove è possibile acquistare pesce freschissimo.
Da qui torniamo indietro. La nostra visita al parco è terminata e ci proiettiamo verso l'ultima meta del nostro cammino: Comacchio. Rientriamo sulla SS Romea all'altezza di Mesola, dove ci sarebbe l'interessante Castello Estense da vedere, ma ormai s'è fatta l'ora di pranzo e proseguiamo; non passiamo neanche dalla Torre Abate, altro interessante esempio di architettura idraulica, che avevo segnato nel programma di viaggio.
Arriviamo a Comacchio verso le 13,00 e ci dirigiamo verso l'AA Cavallari, Coordinate N 44.702708, E 12.168403; ovviamente è piena, ci mancherebbe, ma abbiamo necessità di fare il carico e scarico per cui ci fermiamo lo stesso. CS automatico al costo di 4 €.
Andiamo verso il centro del paese, al parcheggio della Coop ci sono degli spazi riservati ai camper, Coordinate N 44.690757, E 12.184999 ovviamenti tutti presi, ma ce ne sono decine di altri parcheggiati ovunque; noi parcheggiamo in sosta libera lungo la Via dello Squero, lungo l'argine della laguna, sul prato.
Dopo pranzo andiamo a fare una passeggiata in centro: il complesso dei Trepponti, la Torre dell'orologio, la Cattedrale sono tra le cose che meritano una visita; per il resto è un piccolo paese che sorge su vari isolotti separati da canali solcati da barche di turisti.
Per festeggiare la Pasqua ceniamo all'Osteria Al Cantinon dove assaggiamo la specialità locale: l'anguilla! Ottima cena nel complesso.

28 marzo
Comacchio - Porto Garibaldi - Firenze - km 217
In mattinata facciamo un giro a Porto Garibaldi, giusto per salutare il mare. Il parcheggio si trova appena fuori dal paese, Coordinate N 44.688713, E 12.238093 e costa € 0,80/1h; in bassa stagione si paga solo nei giorni festivi, in alta stagione tutti i giorni. Evitare altri parcheggi perchè fioccano le multe.
Oggi il tempo è più variabile, stanotte ha fatto anche qualche goccia di pioggia, ma possiamo tranquillamente  raggiungere la passeggiata con le biciclette e fare due passi lungo le bancarelle del mercatino di Pasquetta. Giusto il tempo di fare due acquisti ed è l'ora di pranzo; uno spuntino veloce e partiamo per il rientro a casa.
Il viaggio di ritorno scorre tranquillo, per fortuna il traffico anche stavolta è in direzione opposta. Stavolta riesco anche ad imbucare la variante di valico: attraversare l'appenino diventa anche piacevole, finalmente!

Alla prossima e buoni km a tutti...

Riepilogo viaggio
km percorsi 605
gasolio € 90,00
autostrada € 25,20
soste € 7,00

P.S. Abbiamo scoperto alla fine, perché l'abbiamo vista dal campanile, che l'area camper per la visita dell'Abbazia di Pomposa si trova dalla parte opposta della SS Romea, Coordinate N 44.834045, E 12.168962 ed è collegata all'abbazia da un percorso ciclabile che attraversa la statale in sottopasso. Probabilmente è di nuova realizzazione perchè mi è sembrato che non la conoscessero in molti, abbiamo visto solo un camper parcheggiato.

mercoledì 23 marzo 2016

SOSTITUZIONE BATTERIA

21 marzo
Dopo le ghiacciate invernali è stato necessario sostituire la batteria del motore che non dava più segnali di vita.
Comprata nuova batteria in negozio specializzato al costo di € 120,00 e sostituita in un paio d'ore, tutto da solo!!!
E ora pronti a partire...

Alla prossima e buoni km a tutti...

lunedì 14 dicembre 2015

VERONA E MANTOVA

5 dicembre
Firenze - Verona - km 245
Per il ponte dell'Immacolata andiamo a fare un giro nella città di Romeo e Giulietta. Si parte nel primo pomeriggio con l'intento di arrivare per l'ora di cena a Verona.
Il viaggio è abbastanza tranquillo, traffico regolare e tempo discreto. Arriviamo a Verona e ci dirigiamo verso l'AA Porta Palio, Coordinate N 45.434490, E 10.977808, che avevo individuato come ottima, per ubicazione e costi. Purtroppo è piena e ci sono già un paio di camper in attesa che qualcuno esca e liberi il posto.
Decidiamo di mangiare per vedere se si smuove qualcosa; in effetti un camper esce ma noi ne abbiamo ancora due davanti e si sono già fatte le 10. Attendere ancora mi pare inutile per cui decido di spostarmi per cercare un posto tranquillo. Faccio il giro dell'isolato e vedo lungo il Viale Colonnello Galliano un grande parcheggio, appena fuori da Porta Palio, Coordinate N 45.436738, E 10.977413, strapieno di camper. Mi infilo anch'io e trovo uno spazio preciso preciso. Scendo per chiedere ad alcuni camperisti come funziona e mi dicono che è tollerata la sosta nel parcheggio che di solito è riservato alle auto, ma vista la grande affluenza di camper hanno tolto la sbarra che limita l'altezza all'accesso. Ed è pure gratuito. Una manna!!
Mi metto a dormire anche se il traffico della strada è piuttosto fastidioso...

6 dicembre
Verona - Mantova - km 44
Ci svegliamo abbastanza presto con i rumori del traffico. La giornata è fredda e umida, ma almeno non piove. Colazione e ci prepariamo alla visita della città. Vicino al parcheggio c'è pure una comoda e grande area cani dove la Dora si può sgranchire le zampe.
Ci incamminiamo per la visita della città imboccando lo stradone di Porta Palio che in pochi minuti ci conduce al Museo di Castelvecchio; è una bella fortezza medievale che costituiva uno dei punti di accesso alla città. Siamo in periodo natalizio ed all'interno hanno anche allestito un bel mercatino che si sviluppa fino al ponte Scaligero, tutto di mattoni rossi, molto caratteristico.
Proseguiamo per Via Roma ed in un attimo si arriva in Piazza Brà dove l'Arena ci accoglie. La piazza è già gremita di persone, ci sono ristorantini e bancarelle di vario genere. Una stella cometa esce dall'arena e cade in piazza con la sua lunga scia. Ci riserviamo la visita all'arena per il pomeriggio.
Adesso proseguiamo per Via Mazzini, lo struscio cittadino, con le sue belle vetrine, che ci conduce a
Via Cappello, dove c'è l'altra attrazione più famosa della città: la casa di Giulietta, con il famoso balcone. Purtroppo è un delirio di persone. L'ingresso al cortiletto è un angusto tunnel rovinato da scritte di ogni tipo; lo percorriamo stretti nella folla di persone. Il cortile è piccolino e fatica a contenere tutta la gente per cui c'è giusto il tempo di avvicinarsi alla statua di Giulietta dove tutti si fanno la foto con annessa toccatina della tetta; poi l'alternativa è, o fare la coda per entrare nel museo di Giulietta o uscire da quel buco invivibile: optiamo per la seconda e ci dirigiamo in Piazza delle Erbe, senz'altro il luogo più caratteristico della città.
Da lì attraversiamo l'arco della Costa con la sua costola di balena appesa ed arriviamo in Piazza dei Signori; praticamente in tutte le piazze c'è un mercatino di Natale ed anche qui non si scappa. Cominciamo ad avere fame e le bancarelle offrono di tutto e di più. Ci prendiamo un panino con vista sulle Arche scaligere che, pur essendo tombe, sono molto belle.
Ci riposiamo un po' e poi si prosegue verso il Duomo passando da Piazza Sant'Anastasia con la sua bella chiesa. Dal duomo si torna verso l'arena passando da Corso Borsari e dalla omonima porta.
Tornati in piazza Brà ci mettiamo in coda per l'accesso all'arena; purtroppo i cani non possono entrare per cui andiamo solo io e Laura. L'Arena è molto bella, ben conservata, ed i suoi gradoni mettono a dura prova le gambe per salirli.
E' già buio per cui decidiamo di rientrare verso il camper, anche perchè siamo piuttosto stanchi. Arrivati al parcheggio ci rilassiamo e valutiamo se restare un altro giorno a Verona. La città ci è molto piaciuta ma praticamente l'abbiamo girata tutta in una giornata e, a meno che non si voglia fare qualche museo, non ha senso restare un altro giorno. Per cui decidiamo di spostarci per andare nella vicina Mantova.
Il tragitto è breve, una cinquantina di chilometri e siamo già arrivati all'AA Sparafucile, Coordinate N 45.163444, E 10.812446; anche qui tutto pieno. Parlando con alcuni camperisti lì fuori scopriamo che poco più avanti c'è il parcheggio Campo Canoa, Coordinate N 45.162311, E 10.812280; anche in questo caso, come già successo a Verona, è un parcheggio per auto in cui, vista la grande affluenza di questi giorni, hanno consentito la sosta anche ai camper; tutto gratuito.
Dal parcheggio è stata istituita anche una navetta gratuita che ti porta in centro, comunque distante solo 1 chilometro di percorso pedonale.
E' già sera, la nebbia avvolge nel silenzio il parcheggio, per fortuna ben lontano dal traffico della statale; stanotte si potrà dormire...

7 dicembre
Mantova
La nebbia avvolge anche il nostro risveglio, dal parcheggio guardando verso la città non si riesce
neanche a vedere l'altra sponda del lago. Facciamo una robusta colazione e ci incamminiamo verso il centro. Come detto la strada da fare non è molta ed in pochi minuti siamo in Piazza Sordello, dove si affacciano il Palazzo Ducale e l'imponente Castello di San Giorgio. Anche qui c'è il mercato di Natale e ci intratteniamo tra le molte bancarelle. Proseguiamo poi verso Piazza Broletto e Piazza delle Erbe dove si possono ammirare il Palazzo del Podestà, la Rotonda di San Lorenzo e la Basilica di Sant'Andrea; peccato che gran parte del centro sia in fase di restauro per i danni causati dal terremoto del 2012 per cui molte impalcature nascondono i bei palazzi rinascimentali dalla nostra vista.
Comunque la città è molto carina, ben curata e conservata.
Andiamo a mangiare in uno dei vari ristorantini del centro, piatto tipico, stracotto con polenta, buono!! La giornata è fredda e umida, la nebbia fatica ad alzarsi e non è piacevole passeggiare in queste condizioni; infatti non c'è neanche tanta gente in giro. Siamo abbastanza infreddoliti e stanchi e decidiamo di rientrare al camper. Stavolta approfittiamo della navetta che ci riaccompagna velocemente al parcheggio.
Ci riscaldiamo e ci riposiamo al caldo della nostra truma, ci sono anche da fare un po' di compiti con Laura. I due giorni in sosta libera si fanno sentire e la batteria comincia a dare segnali di esaurimento, una mezz'ora in moto per ricaricarla, giusto per farci arrivare a cena, e poi a nanna presto.

8 dicembre
Mantova - Firenze - km 225
Per evitare il traffico del rientro partiamo nella mattinata. Infatti ancora si viaggia bene e per l'ora di pranzo siamo già a casa.
Siamo stati bene, due belle città che non conoscevo le abbiamo scoperte in questi giorni natalizi.

Alla prossima e buoni km a tutti...

Riepilogo viaggio
km percorsi 514
gasolio € 90,00
autostrada € 35,20

giovedì 22 ottobre 2015

SOSTITUZIONE POMPA DELL'ACQUA

22 ottobre
Oggi ho ripreso il camper per la sostituzione della pompa dell'acqua. Era da un po' di tempo che la pompa attaccava anche a rubinetti chiusi e ultimamente mi dava l'impressione di essere ad un punto prossimo alla rottura.
Per questo, prima di rimanere nei guai durante un viaggio, ho deciso di cambiarla. In effetti ne aveva bisogno, era un pezzo originale del 1996, praticamente un reperto archeologico!!
Certo, quando si dice che la Laika faccia ottimi camper, lo si vede anche da questi particolari. I pezzi montati hanno una durata molto elevata.
Comunque, adesso è sistemato e sono più tranquillo.

Alla prossime e buoni km a tutti...

spesa totale
€ 150,00