giovedì 14 luglio 2016

RIPARAZIONE

13 luglio
Ho portato il camper a sostituire il bulbo della ventola che mi ha fatto dannare nell'ultimo viaggio. Con l'occasione e nell'avvicinarsi della partenza per le vacanze estive ho fatto fare anche il cambio olio ed un controllo generale a motore, freni e quant'altro.

Alla prossima e buoni km a tutti...

Spesa € 210

lunedì 4 luglio 2016

ISOLA D'ELBA

24 giugno
Firenze - Piombino - 180 km
Stasera si parte per l'Isola d'Elba. Domattina abbiamo il traghetto ma per evitare problemi di traffico, soprattutto alla barriera di Rosignano, preferisco mettermi in moto in serata così da avvicinarmi e fare con calma domattina.
Dopo cena ci mettiamo in strada ed il viaggio scorre tranquillo, il traffico è scarso ed in un paio d'ore siamo già vicino a Piombino. Mi fermo ad un'area di servizio per dormire e... sorpresa! La ventola del motore non si spenge. Continua a girare anche a motore spento. Non so che fare, se resto fermo così la batteria mi muore in mezzo allla strada e domattina sarà un macello. Chiamare il soccorso stradale non se ne parla, vogliono 250 € per la chiamata notturna.
Allora cerco un officina meccanica a Piombino ma domani è sabato e non ce ne sono molte aperte.
Per fortuna ne trovo una: Automeccanica snc. Mi dirigo lì e parcheggio davanti al cancello; se non altro anche con la batteria scarica sarò in grado di ripartire.

25 giugno
Piombino - Ferrato - 35 km
Dopo una nottata insonne o quasi siamo qui in attesa che arrivi qualcuno dell'officina. Alle 8,30 per fortuna il meccanico arriva. Come logico la batteria è andata giù ma col boost mi riavvia il motore ed in pochi minuti individua il problema. Si tratta del bulbo della ventola che non riceve più l'impulso per lo spegnimento. Il meccanico, gentilissimo, mi spiega come ovviare al problema (basta semplicemente staccarlo manualmente quando la ventola resta accesa) e mi permette di ripartire un po' più tranquillo. Faccio un po' di chilometri su e giù per la statale piobinese per far ricaricare la batteria anche se adesso, con il pannello solare, non ne ho bisogno, ma meglio stare tranquilli.
Arrivo al porto con largo anticipo e mi metto in attesa; adesso la ventola si è spenta da sola. Arriva il traghetto e ci imbarchiamo per la traversata; in un'ora siamo dall'altra parte.
Sull'isola si comincia a respirare il clima di vacanza. Ci dirigiamo all'AA Ferrato, in località omonima, a 4 km da Capoliveri, sul versante orientale dell'Isola, Coordinate N 42.744050, E 10.408248. L'area di sosta è immersa in una pineta, adiacente alla spiaggia di Ferrato; è dotata di servizi igienici e docce calde con gettone (1 €), allaccio elettrico a 3 € al giorno e costa 28 € al giorno. Data l'assenza di esercizi commerciali nelle vicinanze la gestione dell'area offre un servizio di spesa giornaliero, effettuato di prima mattina che permette di fare rifornimento alimentare e quant'altro. Su prenotazione offre anche un servizio di navetta per Capoliveri e Porto Azzurro al costo rispettivamente di € 3,00 e € 5,00 a persona (minimo 4 persone).
Il clima è perfetto, ventilato sempre, caldo soltanto al sole ed il mare è quello  dell'Elba: bellissimo!!
Ci aspetta una settimana di totale relax.

26 giugno - 1 luglio
Ferrato - Capoliveri - Porto Azzurro
Sole, mare, bagni, gite in barca e visite ai paesi di Capoliveri e Porto Azzurro ed una piazzola di sosta allestita con ogni confort ci hanno permesso di trascorrere una splendida settimana, purtroppo trascorsa troppo velocemente.

2 luglio
Ferrato - Firenze - 193 km
Il viaggio di rientro scorre regolare, la ventola stacca e attacca correttamente almeno fino al traghetto. All'arrivo a casa resta accesa, ma ormai ho imparato come fare. Comunque toccherà intervenire.

Alla prossima e buoni km a tutti...

Riepilogo viaggio

km percorsi 408
gasolio € 50
autostrada € 12
traghetto € 255,37
sosta € 202

lunedì 16 maggio 2016

PANNELLO SOLARE

16 maggio
Oggi ho installato il pannello solare. Con un anno di ritardo, causa interventi su danni, ho finalmente messo su un doppio pannello solare 60+60 W che finalmente mi permette di avere la massima autonomia per muovermi nei fine settimana.
Alè.

Alla prossima e buoni km a tutti...

spesa € 370

martedì 19 aprile 2016

TORINO

15 aprile
Firenze - Torino - 430 km
Viaggio all'insegna della cultura, soprattutto quella di mia figlia che a scuola ha appena studiato gli Egizi; per cui non può mancare una visita al famoso Museo Egizio di Torino.
Si parte verso le 10 di mattina con una bella giornata; traffico regolare anche sulla variante di valico. All'ora di pranzo siamo a Piacenza e ci fermiamo a mangiare all'area di servizio Trebbia Est; un panino e via, arriviamo verso le 16 in città. Ci andiamo a sistemare all'AA Caio Mario, Coordinate N 45.028866, E 7.639266. Si tratta di un parcheggio in zona Mirafiori, molto comodo per raggiungere il centro con il tram n° 4 che ferma proprio davanti. Le tariffe sono un po' care, 18 €/24h, considerando che tutti i servizi sono esclusi: l'allaccio elettrico costa 0,50 €/4h, il carico e lo scarico costano 0,50 € ciascuno. Ci sono anche i servizi igienici (gratuiti) mentre le docce costano 0,01 €/60 sec. oltre a distributori automatici di ogni genere (dai caffè ai cerotti).
Appena sistemati andiamo subito a prendere il tram (i biglietti li vendono alla cassa dell'AA) per andare a trovarci con degli amici al Parco del Valentino; per i biglietti conviene prendere i carnet giornalieri: 5 € 1 giorno, 7,50 € 2 giorni, 10 € 3 giorni; i bambini sotto i 12 anni non pagano.
Arrivati al parco ci dirigiamo al Borgo Medievale, ricostruzione di un piccolo borgo avvenuta in occasione dell'Expo del 1836 che doveva essere smantellata subito dopo ma che poi è rimasta; a seguire passeggiata lungo il Po con avvistamenti di numerosi scoiattoli, molto addomesticati ormai.
Rientro per cena e pernotto, nonostante le due grandi arterie che lambiscono l'AA c'è molto silenzio.

16 aprile
Torino
Stamattina visita del Museo Egizio: molto bello e molto affollato, con l'ausilio di audioguide che facilitano la comprensione dei numerosi reperti esposti. La visita si protrae per circa 3 ore e siamo fuori per l'ora di pranzo.
Ci mangiamo un panino in Piazza Castello e dopo un bel riposino si va alla visita del Palazzo Reale: molto bello e riccamente decorato, ricorda in piccolo la Reggia di Versailles e non potrebbe essere altrimenti, data la notevole influenza che i francesi hanno avuto sui Savoia.
Per la cena andiamo in una ristorante del centro "Trattoria Vineria da Ale", un po' cara ma non si mangia male.
Siamo distrutti e andiamo a letto caldi caldi.

17 aprile
Torino
Oggi la giornata è dedicata alla visita della Mole Antonelliana e del Museo del Cinema situato al suo interno. Per fortuna avevamo già fatto i biglietti perché c'è una coda molto lunga all'esterno.
Il museo è molto bello, c'è tutta una prima parte dedicata alle esperienze visive ed alla storia delle macchine da presa. Poi la grande sala centrale aperta su vari ambienti tematici ed i corridoi ai piani superiori illustrano il cinema a 360°.
Poi con l'ascensore si va su fino alla terrazza panoramica che offre uno sguardo totale sulla città. Una visita piacevole e anche interessante.
Dopo pranzo, sempre spostandoci con i mezzi pubblici si va fino alla Basilica di Superga; ci tenevo a vedere il memoriale del Grande Toro e fa un certo effetto pensare che un aereo sia andato a schiantarsi su quel muro per colpa della nebbia a maggio...
Anche la basilica è bella e merita uno sguardo; si potrebbe anche salire sulla terrazza panoramica ma c'è un'ora e mezzo di attesa per cui lasciamo perdere.
Si torna al camper in serata per la cena e poi si va a dormire, che domani è già giorno di rientro.

18 aprile
Torino - Firenze - 431 km
Dopo aver espletato tutte le operazioni di carico e scarico e pulizia del camper ci rimettiamo in viaggio. Anche il viaggio di ritorno scorre tranquillo; ci fermiamo a mangiare all'area di servizio San Martino Ovest ed arriviamo a casa verso le 17. Un bel week end.

Alla prossima e buoni km a tutti.....

Riepilogo viaggio
km percorsi 861
gasolio € 120
autostrada € 78,80
sosta € 55,50

venerdì 8 aprile 2016

SOSTITUZIONE SCALETTA ESTERNA

8 aprile
Oggi ho finalmente sostituito la scaletta esterna posteriore che mi si era rotta l'estate scorsa. Ho trovato i gradini della Fiamma compatibili con i montanti della mia scaletta e grazie alle mani magiche degli amici di LP Camper è venuto un bel lavoro.
Spesa complessiva:
€ 200,00 (di cui € 75,00 per i ricambi dei gradini )


Alla prossima e buoni km a tutti

mercoledì 30 marzo 2016

FERRARA E DELTA DEL PO

24 marzo
Firenze - Ferrara - km 171
Partiamo verso le 20,00 per trascorrere la Pasqua in giro nel Ferrarese. Traffico regolare in direzione Bologna, per fortuna la coda è nel senso opposto. C'è pure da inaugurare la variante di valico ma, arrivati a Barberino del Mugello, la buco clamorosamente perchè col buio non riesco a leggere bene i cartelli; mi tocca fare ancora la vecchia strada mentre i nostri amici che erano dietro a noi prendono la nuova. Risultato: traffico Zero sulla vecchia strada che percorro in assoluta libertà mettendoci appena 5 minuti in più degli altri sulla variante.
Per il resto il traffico scorre regolare e arriviamo a Ferrara verso le 22,00. Ci dirigiamo all'AA comunale, in Rampari San Paolo, Coordinate N 44.835743, E 11.610970. E' un parcheggio appena fuori le mura cittadine, quindi molto comodo, con circa 20 posti al costo di € 6,00/24h. Ci sono anche un paio di colonnine per l'allaccio elettrico al costo supplementare di € 0,50/2h. Il CS è disponibile su richiesta telefonica agli addetti comunali che vengono ad aprire la recinzione (probabilmente messa a seguito di atti vandalici, sic!), quindi solo nei giorni feriali.
Comunque il posto è relativamente tranquillo, ci sono già molti camper per cui ci sistemiamo e ci mettiamo a dormire.

25 marzo
Ferrara - Pomposa - km 59
La mattina la dedichiamo alla visita del centro storico di Ferrara. Dall'area camper in bici sono due minuti.
Attraversiamo la pittoresca Via delle Volte, con i suoi numerosi archi che la sormontano e poi, percorrendo Corso Porta Reno, arriviamo nella Piazza Trento-Trieste (ex Piazza delle Erbe) su cui si affacciano il palazzo municipale e la cattedrale. Molto bella quest'ultima, con gli interni ricchi di decori e affreschi. La piazza è molto viva e ci colpisce subito la quantità di biciclette che girano per le strade, a conferma che Ferrara sia definita la "città delle biciclette".
Passeggiamo tra i molti negozi prospicienti la piazza, soffermandoci nella bella cioccolateria Rizzati a comprare qualche dolcetto goloso.
Proseguiamo poi verso il meraviglioso Castello Estense, che si erge nel centro cittadino quasi come
un corpo estraneo agli edifici che lo circondano: tutto circondato da un fossato d'acqua e costruito in mattoni a faccia vista, come del resto la gran parte degli edifici storici del luogo, impone la sua mole tutto intorno. Dall'ingresso situato nella Piazzetta del Castello attraversiamo la corte interna, dove c'è l'ingresso al museo e usciamo dalla parte opposta dove si apre il Corso Ercole I d'Este, vecchia strada medievale che mantiene in tutto e per tutto il suo aspetto originario; la percorriamo tutta fino al "Quadrivio degli Angeli" dove si affacciano il Palazzo Prosperi-Sacrati, il Palazzo

Turchi di Bagno ma soprattutto il bellissimo Palazzo dei Diamanti con la sua perfetta geometria ed il particolare bugnato esterno in marmo a forma di punta di diamante.
Dopo pranzo riprendiamo le bici e facciamo il giro delle mura percorrendo la bella pista ciclabile che corre sia di fianco che sopra le mura stesse; un percorso molto bello per pedalare e passeggiare in tutta sicurezza. Di ritorno al camper ci mettiamo subito in movimento per andare verso l'Abbazia di Pomposa, che raggiungiamo abbastanza in fretta. Ci sistemiamo nel parcheggio gratuito, Coordinate N 44.834298, E 12.177704, anche se c'è un cartello che dice divieto di campeggio vediamo che ci sono già diversi camper parcheggiati; gli stalli sono comunque sufficienti a contenere i mezzi per cui non siamo fuori regola.
Cena e notte in tutta tranquillità.



26 marzo
Pomposa - Goro - Spiaggia di Barricata - km 63
Oggi c'è un bel sole, non fa neanche tanto freddo e trascorriamo tutta la mattina in visita alla famosa Abbazia di Pomposa; siamo anche fortunati perchè proprio oggi riapre alle visite anche il campanile, che non rientra nel percorso di visita dell'abbazia ma è gestito da un gruppo di ragazzi, volontari del posto, che regolano l'afflusso gratuito dei visitatori, chiedendo solo un'offerta libera.
Saliamo subito in cima al campanile e dopo visitiamo l'abbazia; il costo d'ingresso è 5 € per gli adulti e gratuito per i bambini sotto i 12 anni. La visita è interessante, il refettorio, il museo e la sala capitolare costituiscono, insiema alla chiesa ed al Palazzo della ragione, il complesso dell'insula pomposiana, così detta in quanto un tempo racchiusa tra due rami del delta del Po e dal mare, che adesso invece dista qualche chilometro.
Dopo pranzo ci mettiamo in viaggio verso il Parco del Delta del Po; dalla SS Romea svoltiamo a destra verso Bosco Mesola e appena attraversato il "boscone" saliamo sul rilevato arginale del Po di Goro, che percorriamo fino al paese che dette i natali alla pantera Milva; proseguiamo verso Gorino Veneto fino al ponte di barche: è una costruzione classica del luogo, una serie di barche allineate da una sponda all'altra sostengono un tavolato di legno su cui occorre passare a passo d'uomo. Il passaggio è a pagamento: 3 € ogni camper.
Quindi percorriamo l'argine di sinistra del Po di Goro fino al faro di Gorino per poi risalire lungo l'argine destro del Po di Gnocca fino all'altro ponte di barche che ci porta all'Isola della Donzella (o della Gnocca); da qui riscendiamo fino allo sbocco in mare per poi costeggiare tutta la sacca di Scardovari con le sue decine di case di pescatori e allevatori di cozze e vongole, vero e proprio oro del luogo. Ci sono molti scorci suggestivi lungo il percorso per fare delle belle foto. Colpisce molto come il livello del fiume e della laguna sia più alto del piano campagna, a significare come l'opera dell'uomo abbia bonificato tutte queste terre in origne paludose. I molteplici canali lungo i campi vengono regolati nel loro livello attraverso impianti di sollevamento che portano l'acqua dall'altra parte: un'opera di ingegneria idraulica davvero notevole.
La meta odierna è la Spiaggia di Barricata, all'estremità nord della sacca dove parcheggiamo in sosta libera insieme a decine di altri camper davanti al Villaggio Barricata, Coordinate N 44.846129, E 12.463324. Passeggiamo fino alla spiaggia e lungo il porto ed proprio una bella giornata; ci mettiamo con le sedie a prendere un po' di sole sgranocchiando due pop corn e si fa buio, è ora di cena e poi si dorme.


27 marzo
Spiaggia di Barricata - Pila - Comacchio - km 95
E' Pasqua ed abbiamo rimesso pure l'ora legale; da oggi le giornate saranno belle lunghe. Con tutta calma ci alziamo e rompiamo le uova di cioccolata. Per muoversi c'è tempo.
Oggi proseguiamo il nostro giro del Parco risalendo il corso del Po fino a Porto Tolle; da qui attraversiamo e andiamo verso Pila, ultimo baluardo di civiltà prima che il fiume si getti nel mare. Il paesaggio è del tutto simile a quello visto finora; avvicinandoci alla foce fa impressione il colosso della centrale elettrica che si trova sulla sponda opposta rispetto a Pila. Il paese è piccolo e costituito da poche colorate case che spiccano nel verde dei campi coltivati. La pesca è senz'altro l'attività principale di questi luoghi, c'è pure un bel mercato ittico dove è possibile acquistare pesce freschissimo.
Da qui torniamo indietro. La nostra visita al parco è terminata e ci proiettiamo verso l'ultima meta del nostro cammino: Comacchio. Rientriamo sulla SS Romea all'altezza di Mesola, dove ci sarebbe l'interessante Castello Estense da vedere, ma ormai s'è fatta l'ora di pranzo e proseguiamo; non passiamo neanche dalla Torre Abate, altro interessante esempio di architettura idraulica, che avevo segnato nel programma di viaggio.
Arriviamo a Comacchio verso le 13,00 e ci dirigiamo verso l'AA Cavallari, Coordinate N 44.702708, E 12.168403; ovviamente è piena, ci mancherebbe, ma abbiamo necessità di fare il carico e scarico per cui ci fermiamo lo stesso. CS automatico al costo di 4 €.
Andiamo verso il centro del paese, al parcheggio della Coop ci sono degli spazi riservati ai camper, Coordinate N 44.690757, E 12.184999 ovviamenti tutti presi, ma ce ne sono decine di altri parcheggiati ovunque; noi parcheggiamo in sosta libera lungo la Via dello Squero, lungo l'argine della laguna, sul prato.
Dopo pranzo andiamo a fare una passeggiata in centro: il complesso dei Trepponti, la Torre dell'orologio, la Cattedrale sono tra le cose che meritano una visita; per il resto è un piccolo paese che sorge su vari isolotti separati da canali solcati da barche di turisti.
Per festeggiare la Pasqua ceniamo all'Osteria Al Cantinon dove assaggiamo la specialità locale: l'anguilla! Ottima cena nel complesso.

28 marzo
Comacchio - Porto Garibaldi - Firenze - km 217
In mattinata facciamo un giro a Porto Garibaldi, giusto per salutare il mare. Il parcheggio si trova appena fuori dal paese, Coordinate N 44.688713, E 12.238093 e costa € 0,80/1h; in bassa stagione si paga solo nei giorni festivi, in alta stagione tutti i giorni. Evitare altri parcheggi perchè fioccano le multe.
Oggi il tempo è più variabile, stanotte ha fatto anche qualche goccia di pioggia, ma possiamo tranquillamente  raggiungere la passeggiata con le biciclette e fare due passi lungo le bancarelle del mercatino di Pasquetta. Giusto il tempo di fare due acquisti ed è l'ora di pranzo; uno spuntino veloce e partiamo per il rientro a casa.
Il viaggio di ritorno scorre tranquillo, per fortuna il traffico anche stavolta è in direzione opposta. Stavolta riesco anche ad imbucare la variante di valico: attraversare l'appenino diventa anche piacevole, finalmente!

Alla prossima e buoni km a tutti...

Riepilogo viaggio
km percorsi 605
gasolio € 90,00
autostrada € 25,20
soste € 7,00

P.S. Abbiamo scoperto alla fine, perché l'abbiamo vista dal campanile, che l'area camper per la visita dell'Abbazia di Pomposa si trova dalla parte opposta della SS Romea, Coordinate N 44.834045, E 12.168962 ed è collegata all'abbazia da un percorso ciclabile che attraversa la statale in sottopasso. Probabilmente è di nuova realizzazione perchè mi è sembrato che non la conoscessero in molti, abbiamo visto solo un camper parcheggiato.

mercoledì 23 marzo 2016

SOSTITUZIONE BATTERIA

21 marzo
Dopo le ghiacciate invernali è stato necessario sostituire la batteria del motore che non dava più segnali di vita.
Comprata nuova batteria in negozio specializzato al costo di € 120,00 e sostituita in un paio d'ore, tutto da solo!!!
E ora pronti a partire...

Alla prossima e buoni km a tutti...